Nelle tre sale è esposto il Teatro delle Marionette
una volta conservato all'Isola Bella.
Alla fine del XVIII secolo si assiste allo sviluppo di
marionette a trasformazione, all'inserimento di animali fantastici
e grotteschi, all'uso di macchine sceniche e alle rappresentazioni
degli eventi atmosferici, il tutto con lo scopo di stupire e
sorprendere lo spettatore. Da allora, l'attività teatrale
si affermerà con successo tanto nei palazzi e nei teatri
privati, quanto in quelli pubblici.
Dalla straordinaria raccolta, in stato di conservazione esemplare,
spiccano " il Nano a trasformazione" da cui, grazie ad un particolare
congegno, spuntano piccole marionette, il Diavolo con i mostri
infernali, il Drago a sette teste, ma anche le maschere della
Commedia dell'Arte come Arlecchino e Brighella.













